Consulenza psicofarmacologica

 

 

L’approccio attuale considera i disturbi psicologici secondo un concetto di multidimensionalita’ e cioè le colloca all’ interno di “un modello bio psicosociale” che vede come base, causa e occasione della sofferenza psichica la profonda interazione tra fattori genetici, organici, psicologici, sociali e culturali: anche la cura di queste malattie deve saper cogliere la multidimensionalità.

Da qui l’ utilità’ di associare in alcune patologie farmacoterapia e psicoterapia, partendo dall’ evidenza clinica che il trattamento combinato risulta più efficace di ciascuna delle due modalità’ terapeutiche usate singolarmente.

Gli psicofarmaci sono farmaci sintomatici. Ciò significa che agiscono riducendo l’ intensità dei sintomi senza eliminarne le cause.

Solo la consulenza psicologica può aiutare a risolvere i problemi psicologici che non si è’ in grado di risolvere autonomamente.

E’ quindi importante e necessario che un percorso di psicoterapia permetta di modificare il modo di vivere le relazioni intra e inter-personali e di sopportare le situazioni stressanti.

La personalità del paziente, le sue aspettative, le sue paure, possono inoltre influire in modo determinante anche su una semplice cura farmacologica.

Gli psicofarmaci sono utili nel momento in cui facilitano il lavoro psicoterapeutico e non quando vengono usati “difensivamente” per non affrontare le proprie difficoltà’ e la propria sofferenza.

Presso lo studio di psicologia-psicoterapia collabora il dr. Antonio Ceola, medico psichiatra, per la prescrizione psicofarmacologica necessaria al percorso terapeutico.